L’attente (2014/15)

Disegni

Le opere di Marguerite de Merode nascono dal quotidiano che rilegge con sguardo rinnovato attraverso l’utilizzo di tecniche differenti: spaziando dalla fotografia al disegno. Che siano grafiche o fotografiche le sue opere suggeriscono l’idea di un viaggio in senso figurato, un viaggio all’interno di sè. Oggetti, situazioni e sensazioni diventano i protagonisti di racconto personale, in cui la materia, che allarga oltre i limiti dell’inquadratura, si contorce e si anima in danza convulsa; altre volte il segno pastoso del carboncino concorre a creare un’atmosfera di enigmatica attesa. “Rende soggetti profondamente materici e reali -scrive Benedetta Carpi De Resmini- … immagini evanescenti e liriche…. Le sue fotografie smantellano i presupposti di un’arte ritrattistica ..

Ogni viaggio, ogni luogo, ogni persona, che Marguerite de Merode ha conosciuto rappresenta una tappa del suo lavoro…..Se si analizza il suo lavoro, si potrebbe disegnare un lungo percorso, iniziato più di dieci anni fa, sulle tracce di una costruzione organica di un unico grande ritratto: ogni opera è l‘espressione singola di un unico esercizio di astrazione…..Uno degli aspetti della sua indagine è l’identità: di partenza, plasmata dal viaggio e in continua trasformazione….. emerge quella ricerca costante delle proprie radici e al contempo la volontà di cancellarle, con la conseguente difficoltà di rintracciare quella personalità che gli permetta di riconoscersi e di farsi riconoscere.

Benedetta Carpi De Resmini (estratti di testi)